Lo scorso weekend si è tenuta la festa di primavera a Casola Valsenio, una manifestazione segnata dall'avvincente e sentitissima gara tra carri allegorici allestiti dalla popolazione del piccolo comune romagnolo. Posto qui il mio articolo in versione integrale che è uscito oggi - in versione leggermente ridotta e perfezionata - per il settimanale SetteSere.
Per saperne di più, www.lospekkietto.it.
Stamattina, per realizzare un articolo sulla gita scolastica di due terze medie dell'istituto Giovanni Pascoli di Riolo Terme, sono andato nella scuola a intervistare i ragazzi.
Loro stavano lì, davanti a me, a guardarmi tra l'intimorito e il divertito (permettevo loro di perdere ben 20 minuti di lezione), e io facevo loro delle domande. Lentamente hanno iniziato a rispondere, dapprima come si risponde a un professore, poi come si risponde a un amico. E' nato un dialogo libero, interessante e simpatico, e ho capito quel che vogliono dire le elezioni. Non so come, ma me lo hanno spiegato loro.
Il problema educativo in Italia è davvero la priorità assoluta per chi fa politica e per chi fa vita. Accompagnare nel mondo quella quarantina di ragazzi che ho visto oggi è un compito che spetta a tutti, non solo ai genitori e agli insegnanti. In un'Italia che sembra così confusa, inconcludente, piena di problematiche profonde, la soluzione sta nell'incentivare il viaggio della crescita, alla scoperta di un mondo che chiede solo di essere guardato, capito e assimilato, affinché ognuno possa restituire la bellezza che gli è stata donata e della quale gli occhi di quei ragazzi sono pieni.
Votare chi promuove - fosse anche solo all'1% - questa idea mi pare l'unica cosa sensata da fare.
Ecco l'articolo-intervista a Cristiano Cavina, come vi avevo promesso (sono salito a pagina 15 e ne ho occupato ben un terzo... di questo passo a febbraio faccio gli editoriali).
Per leggere cliccateci sopra: dice delle cose interessanti, il Cristiano Cavina.