Sto leggendo un libro consigliatomi da un amico (per ora virtuale) che frequenta questo blog: si tratta di Le correzioni di Jonathan Franzen. Il libro, considerato uno dei migliori romanzi americani di sempre - e io sto iniziando a dubitare sulla qualità dei romanzi americani, dopo alcuni clamorosi flop quali Everyman di Roth, Viaggio nello Scriptorium di Auster e Quello col piede in bocca di Bellow - è piuttosto piacevole e intrigante, anche se si dilunga eccessivamente in descrizioni accessorie (tipo: una pagina intera per raccontare di un vecchio affetto da alzheimer che si lascia sfuggire una tartina dalle mani); ma ultimamente mi diverto a trovare i difetti e così vorrei riflettere con voi su questa semplice e banale frase. Diciamo che è un piccolo esercizio di scrittura.
Questa fettina è eccellente, papà, e gradirei un'altra di quelle zucchine grigliate, per favore.
